Cursillos di Cristianità

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Il padre della sposa

eco-friendly-wedding-17Sabato 17 maggio si è sposata Sara, la più piccola dei miei 3 figli.

Quando due anni fa Sara mi ha comunicato la data del matrimonio, mi era sembrato un tempo tanto lontano, ma via via che questo passava e si avvicinava la data stabilita la mia ansia aumentava: quattro anni fa la fine del mio matrimonio…tanto dolore per me e tanto per i miei figli.

Per Sara è stato un dolore più grande perché si è trovata orfana dopo 22 anni di un padre che l’aveva lasciata: è stata dura per tutte e due, dato che vivevamo assieme; dura per me e dura per lei che, oltre al suo dolore, soffriva anche per me nel vedermi triste.

Dal momento della decisione di sposarsi, ha subito iniziato a dirmi che non avrebbe voluto il papà al matrimonio: anch’io tutto sommato non lo volevo… 

Poi, più avanti, mi ha detto che comunque non avrebbe voluto essere accompagnata da lui all’altare, e io ne godevo…

poi, ha chiesto a me di accompagnarla all’altare: “mamma voglio te,  tu mi sei sempre stata vicina”, ed io ne ero felice… 

poi, ancora, che avrebbe voluto anche suo fratello assieme a me.

Nel mio cuore, però, c’era il desiderio che lui fosse presente e che l’accompagnasse all’altare: è suo padre!

Un giorno mi ha detto che aveva invitato il papà al matrimonio e un’altra volta che gli aveva chiesto di venirla a prendere con l’automobile per portarla in chiesa.

In quel momento ricordo di averle detto: “ma lo vuoi solo come autista? Chiedigli anche di accompagnarti all’altare”,  ma lei sempre più decisa: “non lo voglio!”

Mi rattristava l’idea di quella decisione, ho sempre insegnato a tutti e tre i figli che bisogna amare e perdonare, ma la sua risposta è stata: “me la deve pagare!”

Anch’io, confesso, che l’avrei voluto. Ma accostandomi alla confessione prima di Pasqua mi sono messa in discussione: ma che razza di cristiana sono? Non si deve pregare per i lontani?

E ho iniziato a pregare per lui e ho pregato anche per Sara, perché cambiasse la sua decisione.

E quel bellissimo giorno mi sono trovata davanti alla porta della chiesa con Sara che, scendendo dalla macchina, mi ha detto: “FATE QUELLO CHE VOLETE!” Ed io ho capito.

Le ho risposto: “fatti accompagnare da papà, il Signore ti vede.”

So che Sara aveva messo al corrente il papà della sua decisione di non essere accompagnata da lui, perché l’ho sentito chiedere: “beh, chi l’accompagna all’altare?” Ed io l’ho inviato ad accompagnarla.

Entrando in chiesa mi sono sentita abbracciare dal Signore, Sara mi aveva fatto un gran regalo, è stato un bellissimo momento vicino a Cristo ed alla preghiera del Padre nostro, il Signore mi ha dato la forza di prendere per mano mio marito: in quel momento mi sono sentita famiglia.

Ultreya!

Anna C.

Autore: cursillos padova

Movimento di Chiesa finalizzato all'evangelizzazione degli ambienti.

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