Cursillos di Cristianità

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L’ULTREYA NELL’AMBITO DELL’OPERA DEI CURSILLOS – parte 3

0001F9 (segue dall’articolo precedente)

L’Ultreya non può essere parrocchiale, in ogni località dove vi sia più di una Parrocchia. Nei paesi dove c’è una sola comunità parrocchiale, è evidente che lUltreya non potrà essere interparrocchiale: nell’unica parrocchia si incontrano tutti per condividere il proprio cristianesimo con gli altri.

Il. problema dell’interparrocchialità si pone nelle città. Il problema può sorgere dal fatto di credere più nella parrocchia che nella Chiesa, o di non conoscere la finalità che si cerca di raggiungere con il Movimento dei Cursillos, ignorando, di conseguenza, le caratteristiche essenziali dell’Ultreya all’interno del meccanismo dei Cursillos. Con autentiche Ultreyas si fa procedere tutta l’Opera lungo il suo canale appropriato, spingendo avanti il Movimento che va vertebrando  cristianità.

Non illudiamoci: nelle città le Parrocchie non costituiscono unità naturali di convivenza. Ad ogni livello siamo ormai sotto il segno del nomadismo. E’ significativo lo studio sociologico fatto in una città: i clienti abituali dei bar coloro che in essi si ritrovano con gli amici di sempre – sono in genere persone che non abitano nell’agglomerato urbano del quale frequentano il caffè, ma appartengono, di norma, a rioni distanti.

Dovunque si risieda si è pronti a superare grandi distanze per ciò che interessa. Quando c’è un film interessante tutti vanno a vederlo; fa addirittura da propaganda far sapere che successivamente la pellicola  non verrà proiettata da nessun altra parte.

In tutti i settori si tende alla concentrazione delle imprese, alla scomparsa della piccola proprietà terriera, all’integrazione in grandi collettività, per aumentare il volume dei redditi. Sarebbe inconcepibile che noi – per essere meno furbi dei figli del mondo –  volessimo realizzare una cosa così seria come l’Opera dei Cursillos attenendosi alla legge del “minimo sforzo”. All’insegna del “minimo sforzo” non si può ottenere niente di pregevole. La fatica non pesa quando la si compie per qualcosa che si apprezza. Gli uomini sono sempre della grandezza degli ideali che si propongono; se ridimensioniamo gli ideali “beccheranno” solamente i mediocri.

Può essere aperta l’Ultreya? Nel questionario inviato ai segretariati diocesani si poneva la domanda se l’Ultreya deve essere aperta o chiusa, cioè se possono parteciparvi non-cursillisti.

Io risponderei che ciò che conta è che il clima, il tono, sia quello che si vive e si convive in un cursillo. Se ammettiamo persone che non vivono l’atteggiamento interiore di chi ha fatto il Cursillo, otterremo solamente di annacquare la sostanza.

Imprudenza ancor maggiore sarebbe di voler “sistemare” i cursillisti, per il semplice fatto di essere tali, nelle Organizzazioni già esistenti. Quando si organizzano Cursillos “per” questo, accade di solito che si alzino subito lamentele riguardo ai cursillisti e che si cominci a dire che i cursillisti non fanno nulla o che fanno “saltare” tutto. I cursillos si ripromettono di far vivere il Fondamento Cristiano; il resto, per quanto possa essere importante, è accessorio. E bisogna lasciare che sia Dio ad indirizzare, o non indirizzare, il cursillista su quella particolare strada.

A questo riguardo, si possono rivedere le conclusioni delle “Convivenze di Burgos”, in cui si definiscono le relazioni tra l’Opera dei Cursillos e le Associazioni di fedeli. A conferma di quella linea, costituisce un vanto per il Movimento dei Cursillos, come si dice nel Breve di Paolo VI, l’aver dato alle Associazioni “felice impulso con i nuovi aderenti che ha loro procurato questo metodo di formazione cristiana”.

(segue)

Autore: cursillos padova

Movimento di Chiesa finalizzato all'evangelizzazione degli ambienti.

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