Cursillos di Cristianità

Benvenuti nel sito ufficiale dei Cursillos di Cristianità – diocesi di Padova

Intendenze

bagnare_piantinaINTENDENZA

L’intendenza è preghiera costante, gratuita e libera che realizza i Cursillos.

E’ goccia d’acqua pura, senza Intendenze non vi sono Cursillos.

OGNI PRIMO GIOVEDI’ DEL MESE ore 16,00

ORA DI ADORAZIONE PER TUTTI I CURSILLOS CHE SI CELEBRANO NEL MONDO E PER LE VOCAZIONI SACERDOTALI

presso Cappellina dell’Adorazione – Parrocchia “San Filippo Neri” – Padova

Per chi desidera informazioni e/o contribuire inviando intendenze scriva a Gianfranco:  ultreyapd@libero.it

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SANTO APOSTOLO PAOLO

PATRONO CELESTE DEL MOVIMENTO DEI CURSILLOS DI CRISTIANITA’

da ” Cursillos: Storia e Carisma”. Nel 1963, monsignor Juan Hervás, vescovo di Ciudad Real, intervenendo a Tarragona per la celebrazione del 19° Centenario del viaggio di san Paolo in Spagna, affermò: “Ho sentito dire dal cardinale Arriba y Castro che se san Paolo tornasse oggi nel nostro paese, sarebbe cursillista… Sarebbe un onore troppo grande per il nostro Movimento; il cardinale è troppo buono con noi. Io umilmente affermerei piuttosto che, se san Paolo ripercorresse i nostri sentieri predicando il Vangelo, avrebbe come compagni più entusiasti i cursillisti. Per questo motivo sarei felice se la Santa Sede ci affidasse a san Paolo come nostro protettore”.
Cinque mesi più tardi, Paolo VI firmava un decreto in cui nominava proprio l’apostolo Paolo “patrono celestiale, davanti a Dio, dei Cursillos di Cristianità”.

Decreto con cui il 15 dicembre 1963 Paolo VI ha proclamato l’apostolo Paolo foto decreto S.Paolo

TRADUZIONE 

IL PAPA PAOLO VI

A memoria perpetua dell’oggetto

Gode di buona salute in Spagna e in altri paesi un’iniziativa di apostolato, cioè un movimento di cristianità, che si adopera affinché: laici, sotto l’ispirazione della grazia divina, coltivino la loro vita spirituale, si accostino di frequente alla celeste fonte dei Sacramenti, si adoperino per la salvezza degli altri, offrano la loro opera in aiuto di coloro che vanno incontro al ministero sacro. Da quei corsi di lezioni, chiamati in lingua volgare “Cursillos de Cristianidad”, che abbracciano un grande numero di fedeli, sono stati colti frutti assai copiosi: convivenza domestica instaurata santamente e secondi i precetti della legge divina, parrocchie portate avanti con nuovo impulso di forze, funzioni pubbliche e private assolte con fedeltà, coscienza e spirito di servizio: motivi per cui Vescovi ed altri pastori di anime sono colmati di somma gioia. Né va tralasciato che quanti militano nell’Azione Cattolica in spirito di comunione sotto i vessilli di Cristo, con l’aggiunta delle nuove schiere di coloro che seguono un movimento cristiano di questo genere, hanno ricevuto abbondanti accrescimenti, e parecchi di loro si sono avviati al sacerdozio o, toltisi dalla vita del mondo, si sono votati a Dio in qualche famiglia religiosa. Tutti costoro poi hanno come esempio da imitare, come presidio cui affidarsi, il Santo Apostolo Paolo, del cui arrivo in Spagna si celebra attualmente il XIX centenario: e a realizzare queste celebrazioni i membri di questo movimento di cristianità si sono adoperati in modo egregio. Secondo la loro aspirazione e a nome dei Vescovi e suo, il Nostro Diletto Figlio Cardinale – prete di Santa Romana Chiesa Beniamoni de Arriba y Castro, arcivescovo di Terragona, ci ha pregato di proclamare il Dottore delle genti Patrono celeste del predetto movimento di apostolato dei laici. Assecondando molto volentieri queste preghiere, Noi, con il parere della Sacra Congregazione dei Riti, con scienza certa e matura Nostra riflessione nonché nella pienezza del potere Apostolico, in forza della presente lettera e in modo perpetuo, rendiamo, stabiliamo, dichiariamo il Beato Apostolo Patrono celeste presso Dio dell’apostolato dei laici e del movimento di cristianità chiamato in lingua volgare “Cursillos de Cristianidad”, aggiungendo tutti gli onori e privilegi liturgici che debitamente competono a un titolo di questo genere. Non sono stati rilevati motivi di contrarietà di qualsiasi tipo. Queste cose ordiniamo, stabiliamo decretando che la presente Lettera rimanga per sempre certa, valida ed efficace, e che sortisca e mantenga pieni e integri i suoi effetti; e che ne sia di pienissimo aiuto a coloro a cui si riferisce o potrà riferirsi, ora e in futuro; e che così si debba giudicare e definire; e che se da chicchessia, da qualsiasi autorità, scientemente o per ignoranza, capiti che venga attentato in difformità o al di là di queste decisioni, ciò sia fin d’ora considerato indebito e reso inefficace.

Data a Roma, presso San Pietro, con il sigillo dell’anello del Pescatore, il giorno 14 dicembre dell’anno 1963, primo del Nostro Pontificato.

A. G. Card. Cicognani Prefetto degli Affari Pubblici della Chiesa